Lingua italiana, diplomazia culturale e ruolo dell’Italia negli scenari globali
Prof. Valerio Decesaris
Rettore
Università per Stranieri di Perugia
Il genio italico fra promozione e propaganda
Prof. Roberto Dolci
Ordinario di didattica delle lingue moderne
Università per Stranieri di Perugia
lunedì 19 ottobre | 18:30
ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA
496 Huron St | Toronto ON
NOTE: This event will be presented in Italian
EVENTO GRATUITO | REGISTRAZIONE OBBLIGATORIA
Lingua italiana, diplomazia culturale e ruolo dell’Italia negli scenari globali
L’intervento si propone di ripercorrere il ruolo dell’Italia quale potenza culturale in prospettiva storica.
Il genio italico fra promozione e propaganda
Il tema della XXVI Settimana della lingua italiana nel mondo — «Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano» — riprende un’idea che in Europa ha almeno tre secoli: che una lingua possa contenere il genio di chi la parla. L’intervento ne ripercorre brevemente la storia e ne osserva gli effetti là dove l’italiano si insegna a chi non lo ha come lingua materna, in particolare nei manuali usati negli Stati Uniti e in Canada dal primo Novecento a oggi. Chi sono i geni che vi compaiono, e perché cambiano nel tempo? La domanda non è soltanto storica: riguarda il confine, mai netto, fra il promuovere una lingua e il promuovere l’immagine di un paese.
Questo evento si inserisce nell’ambito della XXVI edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, dedicata quest’anno al tema “Lingua geniale: ideare, progettare e creare con l’italiano”.
Presentato dall’Università per Stranieri di Perugia e l’Istituto Italiano di Cultura Toronto.
VALERIO DE CESARIS
Valerio De Cesaris è professore ordinario di Storia contemporanea. Si occupa prevalentemente di storia politica e religiosa, con particolare attenzione all’Italia nel Novecento, i rapporti tra cattolici ed ebrei, l’antisemitismo e il razzismo, i fenomeni migratori.
I suoi libri più recenti sono: Vaticano, fascismo e questione razziale (Milano 2010), Spiritualmente semiti. La risposta cattolica all’antisemitismo (Milano 2017), Il grande sbarco. L’Italia e la scoperta dell’immigrazione (Milano 2018), Seduzione fascista. La Chiesa cattolica e Mussolini 1919-1923 (Cinisello Balsamo 2020), La battaglia per le coscienze. Chiesa cattolica e fascismo 1924-1938 (Cinisello Balsamo 2022), Nella bufera della guerra. La Chiesa cattolica tra fascismo e democrazia 1939-1945 (Cinisello Balsamo 2024).
Ha recentemente curato i volumi: “Il confine mediterraneo. L’Europa di fronte agli sbarchi dei migranti (con E. Diodato, Roma 2018), L’immigrazione in Italia da Jerry Masslo a oggi (con M. Impagliazzo, Milano 2020), L’Università per Stranieri di Perugia. Storia di un ateneo aperto al mondo (con S. Cingari, G. Rigano e R. Vetrugno, Roma 2024); Pensare Francesco. Storia, memoria e uso politico (con D. Menozzi, A. Possieri e A. Roccucci, Bologna 2025).
È socio ordinario dell’Istituto Sturzo di Roma e membro della Società italiana per lo studio della Storia contemporanea (SISSCO), di cui è stato componente del Direttivo negli anni 2019-2022.
ROBERTO DOLCI
Roberto Dolci è professore ordinario di Didattica delle lingue moderne all’Università per Stranieri di Perugia, dove è delegato del Rettore per le relazioni internazionali (Stati Uniti e Asia centrale), presidente del corso di laurea in Lingua e cultura italiana nel mondo digitale (LiCIMoD) e direttore del Corso di aggiornamento per insegnanti di italiano a stranieri. Ha insegnato all’Università Ca’ Foscari di Venezia e, negli Stati Uniti, al Middlebury College e alla City University of New York. Dal 2012 è Scholar in Residence al John D. Calandra Italian American Institute della CUNY. Si occupa di politiche linguistico-educative, di insegnamento dell’italiano nel mondo e di diplomazia culturale. È autore di oltre settanta pubblicazioni, fra cui Il Giornalino di Prezzolini (Cesati, 2018) e The Advanced Placement Program in Italian (Calandra Press, 2023).