Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

“Giovane Contadina” (Young Peasant) di Giuseppe Bonito

Data:

04/06/2018


“Giovane Contadina” (Young Peasant) di Giuseppe Bonito

L'Istituto Italiano di Cultura ha il piacere di ospitare l'opera olio su tela dell'artista Giuseppe Bonito (Castellammare di Stabia, 1707 – Napoli, 1789),  per una speciale mostra con apertura il 4 giugno ore 18.00, all' interno della propria galleria.

SI PREGA DI DARE CONFERMA ATTRAVERSO IL SEGUENTE LINK:

https://www.eventbrite.ca/e/the-light-of-truth-and-beauty-an-italian-masterpiece-at-the-istituto-italiano-di-cultura-tickets-46150439206

 

Opera:

La "Giovane contadina", senza dubbio tra le immagini più iconiche della pittura settecentesca napoletana,  immortala una giovane contadina della campagna romana, di un’ammaliante bellezza mediterranea. Una figura che, oggi come ieri, è destinata a imprimersi nella memoria dello spettatore sin dal primo sguardo.

Riferita a Giuseppe Bonito sin dal primo catalogo a stampa della collezione (1889), con questa attribuzione l’opera fu inviata alla grande mostra napoletana del 1938, dove, per la prima volta, Costanza Lorenzetti mise in valore una vicinanza alla maniera del primo Gaspare Traversi.

Un’intuizione, quest’ultima, che ha poi indotto un’assegnazione piena al catalogo del pittore napoletano, grazie in particolare ai contributi di Nicola Spinosa e di Ferdinando Bologna. Seppure sostenuto da una letteratura artistica ormai consolidata, il battesimo favorevole a Traversi è stato fatto oggetto negli ultimi anni di nuove riflessioni, che da un lato hanno portato ad ammettere la problematicità del caso e, dall’altro, a considerare il dipinto come un vero e proprio manifesto della sfortuna critica che ha caratterizzato la vicenda storiografica del Bonito.

In realtà, se è vero che l’utilizzo di sbattimenti chiaroscurali e la scelta di soggetti di genere di palmare stampo seicentesco sono caratteri comuni del lessico dei due artisti, la stesura appare più sfrangiata e meno compatta rispetto alla solida pennellata solimenesca che contraddistingue la produzione di Traversi. E il confronto con l’Autoritratto di Bonito conservato nella Galleria degli Uffizi appare risolutivo in questo senso, mettendo in luce una profonda affinità con l’opera che nell’Ottocento appartenne a Camillo d’Errico.

Quanto alla cronologia, essa va fatta risalire alla fine del terzo quarto del XVIII secolo.

 

GIUSEPPE BONITO

(Castellammare di Stabia, 1707 – Napoli, 1789)

Giovane contadina

olio su tela, cm 62 x 49

L'opera e'stata concessa in prestito dalla Pinacoteca Camillo d’Errico, Palazzo San Gervasio, di Potenza.

APERTURA MOSTRA IL 4 GIUGNO |18:30 -20:30 |496 HURON STR. TORONTO

DURATA MOSTRA DAL 5 GIUGNO AL 12 LUGLIO|ORARI GALLERIA

 

Mostra organizzata in collaborazione con il Consolato Generale d'Italia di Toronto per il pubblico Canadese

 

Informazioni

Data: Da Lun 4 Giu 2018 a Gio 12 Lug 2018

Orario: Dalle 09:30 alle 17:00

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura

In collaborazione con : Pinacoteca Camillo d’Errico, Palazzo san Gervasio, Potenza e Consolato Generale d’Italia a Toronto

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura | 496 Huron Street

Autore:

GIUSEPPE BONITO

1823